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Milano, 7 settembre 2009
Comunicato stampa
Chiude stasera con il ritorno del business il Salone Internazionale della Casa
Affari, novità e compratori:
è il Macef della ripresa
Il “Macef come non l‘avete mai visto”, per parafrasare il fortunato claim pubblicitario che ha accompagnato l’edizione del 45° anniversario, chiude stasera i battenti di una edizione per molti versi “storica”. Non tanto per i numeri, che pure sono buoni (circa 72mila visitatori, con una modesta flessione del 3,5%), quanto per il clima degli affari che per la prima volta dopo una lunga congiuntura negativa ha riportato in fiera commercianti disposti a scommettere sulla ripresa economica e dunque propensi a fare acquisti. “Mia figlia a Beirut sta aprendo un negozio dice Claude Mazloum, giornalista libanese e per questo mi ha incaricato di procurarle prodotti di bigiotteria e di design di fascia alta. Ma in molti stand ho dovuto pazientemente aspettare il mio turno perché prima di me c’era una lunga coda di clienti in attesa”. “Piacevole sorpresa” esprime anche Yoichi Kitazawa, un buyer di Kita Ceramics & Glassware di San Diego (Usa). “Ciò che ci ha piacevolmente sorpreso dice - è stato il gran numero di aziende nuove, che partecipavano a Macef per la prima volta e che hanno portato nel Salone della Casa una significativa ventata di prodotti davvero belli e davvero nuovi, che certamente aiuteranno l’industria e il mondo della distribuzione nel loro sforzo per la ripresa dei consumi”.
Per questo Macef, d’altro canto, e proprio per poter cogliere al meglio i segnali di ripresa che si avvertivano, era stata messa in campo una specifica azione di marketing territoriale: voli e camere di albergo a tariffe agevolate; il metrò a prezzi ridotti, sconti nei ristoranti; sono state avviate iniziative come il Temporary Shop o il Design Camp, dedicato ai giovani creativi. E al tempo stesso è stato sviluppato un importante lavoro sui buyer da portare in fiera. “Questo lavoro è stato premiato dice Nello Martini, direttore della mostra - perché il Macef, in questi giorni, sembra tornato quello di un tempo: eccitante e propositivo, crocevia degli affari per un settore quello della casa che da sempre produce bene e innova e che meritava, con il ritorno della fiducia, una “ripartenza” anche in termini economici. Effettivamente prosegue Martini - da qualche anno il ruolo della Fiera è cambiato, rimane sempre il luogo dove la domanda incontra l'offerta. Ma il momento espositivo, oltre a favorire il business, è sempre più anche momento di confronto fra le differenti esperienze e di crescita professionale ed è questo il vero valore aggiunto delle fiere rispetto agli altri strumenti del marketing mix”.
I frutti dell’intenso lavoro di questi giorni si vedranno soprattutto nel periodo del Natale, quando la gran parte delle novità acquistate in fiera dai commercianti passerà dagli scaffali dei negozi alle nostre case, magari attraverso un augurale scambio di doni. Per la cronaca, questa era la edizione n. 87. Vi hanno preso parte 1.600 aziende (il 26% delle quali estere) su quasi 80 mila metri quadrati. Quattrocento gli espositori che partecipavano per la prima volta. Dei circa 72 mila visitatori il 15% (quasi 10mila operatori commerciali) sono venuti dall’estero.
Ufficio stampa Macef:
Simona Musazzi +39 02 48550469 smusazzi@fmi.it
Caterina Zambelli +39 02 48550334 czambelli@fmi.it
Graziella Colnaghi +39 02 48550415 gcolnaghi@fmi.it
Consulente per la comunicazione
Paolo Mastromo +39 02 48550407 paolo.mastromo@gmail.com
Ufficio stampa Fiera Milano Spa
Rosy Mazzanti +39 02 49977324 rosy.mazzanti@fieramilano.it
Elisa Vittozzi +39 02 49977456 elisa.vittozzi@fieramilano.it
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Milano, 13 giugno 2009
La manifestazione dedicata all'agroalimentare fa segnare indici di successo elevatissimi
TuttoFood record: visitatori +35%
Si chiude questa sera in fieramilano la seconda edizione di TuttoFood, Milan world food exhibition, organizzata da Fiera Milano International; una edizione che ha fatto fare un significativo salto di qualità alla storia e alle prospettive della manifestazione. A poche ore dalla chiusura - infatti - la mostra fa registrare oltre 30mila visitatori (+35% rispetto alla passata edizione), di cui il 25% esteri. La prossima edizione di TuttoFood si terrà, sempre a fieramilano e con la stessa formula, dall'8 all'11 giugno 2011.
“Le premesse c'erano tutte - commenta Sandro Bicocchi, ad di Fiera Milano International - visto che a TuttoFood hanno aderito, con una fortissima partecipazione estera, oltre 1.550 aziende su 74mila metri quadrati. Le caratteristiche del progetto - innovazione fieristica, internazionalizzazione e “bellezza” - vanno perfettamente d'accordo con l'indiscutibile valore aggiunto rappresentato dall'Expo 2015, che vedrà Milano capitale mondiale del food. Un percorso ricco e promettente per il quale le migliori imprese stanno prenotando, proprio attraverso TuttoFood, un posto in prima fila nel grande business che si va delineando”.
“Il successo di TuttoFood - ha commentato dal canto suo Enrico Pazzali, ad di Fiera Milano Spa - indica anche una importante inversione di tendenza nel mondo fieristico. Questa è infatti la prima fiera che, dopo molti mesi, registra indici di segno positivo a doppia cifra. Uno slancio al quale crediamo possano nei prossimi mesi seguirne altri perché le fiere italiane devono contribuire a essere protagoniste di quella ripresa dell'economia che sembra finalmente alle porte”.
Nel corso della cerimonia inaugurale il ministro Zaia aveva ribadito che la salute e le prospettive del food italiano sui mercati internazionali sono eccellenti e che una politica rigorosa in difesa della Qualità e una altrettanto rigorosa azione contro la contraffazione dei cibi e in difesa del Made in Italy potrebbero schiudere alle aziende italiane orizzonti inimmaginabili (si è parlato di un “nuovo mercato” del valore di 60 miliardi di euro).
“In questo contesto - continua Pazzali - TuttoFood può incominciare a guardare senza soggezione ai grandi competitor fieristici europei. Auspichiamo che tutta l'industria agroalimentare possa riconoscersi in questa manifestazione e darsi appuntamento nel 2011”.
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Milano, giugno 2009
Comunicato stampa
Successo straordinario per la mostra dedicata al sistema agroalimentare italiano
Milano: a TUTTOFOOD (10-13 giugno)
tutto esaurito (+30,9% espositori esteri)
Mercoledì 10 giugno '09 inaugurazione con il ministro Luca Zaia.
La seconda edizione di TUTTOFOOD Milan World Food Exhibition, che si svolgerà in fieramilano dal 10 al 13 giugno, fa registrare il tutto esaurito a suon di primati: 38mila metri quadrati netti venduti (+31% sul 2007) su un'area lorda occupata di 74mila metri quadrati, oltre 1.500 aziende in fiera (+21,9%), 234 espositori esteri (+30,9%) su un'area di 4.603 metri quadrati (+53,4%). Trentuno i paesi esteri rappresentati, 13 dei quali nuovi. Dice Sandro Bicocchi, ad di Fiera Milano International: “TuttoFood ha mantenuto le promesse, divenendo nel giro di un solo biennio la piattaforma per l'internazionalizzazione del sistema Italia. Il potere attrattivo di Milano con le sue infrastrutture proiettate ai mercati, l'esperienza di Fieramilano e - non ultimo - il progetto Expo 2015 che appunto al food è dedicato - sono stati i binari lungo i quali ha viaggiato il progetto di TuttoFood. Adesso il settore agroalimentare italiano - fra i più interessanti a livello mondiale - può legittimamente aspirare a confrontarsi alla pari con sistemi paese forti e importanti, come quello francese e quello tedesco, che fino a ieri disponevano di vetrine fieristiche ben più grandi e attrattive”.
LA FORMULA - TUTTOFOOD è una manifestazione chiaramente ed esclusivamente b2b, una piattaforma di affari a valenza internazionale per il sistema agroalimentare italiano. La mostra è basata su grandi aree settoriali - Carni e Salumi, Formaggi, Multiprodotto, Dolci, Surgelati - cui si aggiunge un padiglione dedicato alle presenze internazionali. Mostra di produzione industriale, esclude dalla sua formula solo il prodotto fresco (a meno che si tratti di prodotti di quarta gamma). TUTTOFOOD esalta la ricerca di prodotti di nicchia e di qualità, la difesa e lo sviluppo della tradizione e, naturalmente, offre uno spaccato tutto speciale sui due settori-guida del food italiano, cioè il comparto delle carni e il lattiero-caseario, che già nella edizione di lancio del 2007 avevano rappresentato il “cuore” di TUTTOFOOD.
LO SCENARIO ECONOMICO - Alla fine del 2008 - secondo dati Federalimentare - il fatturato complessivo del settore era pari a 119 miliardi di euro, con un'occupazione complessiva di oltre 400mila addetti distribuiti in 6.500 aziende grandi, piccole e medie. L'Industria alimentare italiana - che insieme ad agricoltura, indotto e distribuzione rappresenta la prima filiera economica del Paese - acquista e trasforma circa il 70% delle materie prime nazionali. Inoltre, attraverso le performance dell'export (ben 20 miliardi di euro, il 76% dei quali è costituito da prodotti industriali di marca), è ambasciatrice del made in Italy nel mondo.
L'INTERNAZIONALIZZAZIONE - Rilevante la visibilità internazionale che TUTTOFOOD ha acquisito in questi mesi; basti pensare alla forte partecipazione, per la prima volta in Europa, delle carni Usa; alle collettive dal Sudamerica (Argentina, Brasile), agli accordi appena formalizzati con il Giappone, un paese ricchissimo di tradizioni alimentari e di competenze individuali elevate, buon conoscitore dell'Italia e delle sue tipicità. Rilevante anche l'accordo fra TUTTOFOOD e il Fancy Food, che ha prodotto un interscambio di visite qualificate fra la mostra italiana e quella Usa e anche due interessanti meeting che saranno tenuti in fiera per approfondire i temi dell'informazione, etichettatura, liberalizzazione, oltre a un più generico interscambio sulla rispettiva cultura alimentare.
Ma c'è di più: a seguito dell'Accordo di Settore finalizzato all'internazionalizzazione del sistema fieristico nazionale tra il Ministero dello Sviluppo Economico, la Conferenza dei Presidenti delle Regioni e Province autonome, l'AEFI (Associazione Esposizioni e Fiere Italiane), il CFI (Comitato Fiere Industria) e il CFT (Comitato Fiere Terziario), è nata proficua collaborazione tra l'ICE e Fiera Milano Internazionale con l'obiettivo di promuovere all'estero, tramite Tuttofood, l'eccellenza alimentare italiana, aumentandone la visibilità e la competitività sui mercati ricchi di prospettive nell'area del Pacifico quali Australia e Nuova Zelanda, Giappone, Corea del Sud, Hong Kong e Canton, Taiwan, Singapore e Filippine.
Scopo della collaborazione è quello di facilitare lo sviluppo di contatti commerciali con gli espositori italiani in fiera al fine d'incrementare le esportazioni di prodotti alimentari italiani verso i principali mercati dell'area estremo orientale. L'ICE, attraverso la sua struttura in estremo oriente ha curato la selezione, e offerto il viaggio a circa 50 delegati provenienti dai paesi sopra indicati che avranno così la possibilità di fissare incontri con le aziende espositrici sia individualmente sia all'interno delle varie collettive regionali.
Si tratta di mercati in forte sviluppo, sui quali la presenza delle industrie e dei prodotti italiani mostra significativi incrementi. L'export italiano di prodotti agroalimentari verso l'Asia orientale, per fare solo un esempio, è passato dai 215,5 milioni di euro del 2005 ai 299,7 milioni del 2008, con un incremento del 39% in quattro anni. E non occorre sottolineare il fatto che questa eccellente performance è stata raggiunta nonostante il forte rallentamento degli scambi registrato nell'ultimo anno.
LA JOINT CON FIPE - Un posto di rilievo assume anche la joint fra Fiera Milano International e Fipe, la Federazione che rappresenta i pubblici esercizi e che proprio all'interno di TUTTOFOOD presenterà il proprio progetto dedicato alla sviluppo del mercato e delle attività della ristorazione e del “fuori casa”. Il tutto nel contesto di una lounge dedicata agli associati Fipe (che sono poi in gran parte i visitatori-chiave della manifestazione) i quali potranno utilizzarla per relax, incontri d'affari e servizi. “La joint con Fiera Milano International - commenta Edi Sommariva, direttore generale di FIPE - è per noi particolarmente significativa perché il mondo del 'fuori casa' rappresenta una fetta del mercato assolutamente significativa, in rapida crescita quantitativa (il numero dei pasti quotidiani consumati fuori dalle mura domestiche) e qualitativa. Proprio per questo motivo nell'ambito della collaborazione di Fipe all'interno di TUTTOFOOD avrà luogo una importante presentazione sulla consistenza e sulle prospettive di questo importante segmento del mercato del Food”.
L'INAUGURAZIONE - Mercoledì 10 alle ore 10,15 la mostra sarà inaugurata dal ministro per le Politiche agricole, Alimentari e Forestali, Luca Zaia. A seguire, nella balconata dei padd. 22/24, “talk show” di apertura, sempre alla presenza del ministro. Il tema è: La filiera agroalimentare del made in Italy. Partecipano: Luca Ferrazzi (Assessore all'Agricoltura della Regione Lombardia), Walter Brunello (Presidente Buonitalia), Lino Stoppani (Presidente Fipe), Luigi Scordamaglia (Inalca), Nino Andena (Presidente Coldiretti Lombardia). Modera i lavori il giornalista Paolo Massobrio.
GLI ASPETTI ORGANIZZATIVI - Novità anche sui principali aspetti organizzativi. Per la prima volta in fiera, e proprio per TuttoFood, è stato creato un sistema di 'easy access' (una preregistrazione online che genera codici a barre che in reception vengono cambiati con la tessera di ingresso) attraverso il quale al termine della mostra sarà disponibile un database di assoluto valore dal quale risulti una fotografia del mercato puntuale, credibile e concretamente utilizzabile dagli espositori. L'ideale cui tende la mostra è che, nel tempo, sia possibile ricevere in fiera solo visitatori preregistrati, con i quali e per i quali organizzare percorsi di visita altamente professionali e incontri mirati fra buyer e produttori.
Il servizio offerto a visitatori ed espositori, a ogni modo, è molto innovativo, a partire dal catalogo digitale venduto su chiavetta USB (ai visitatori viene consegnata comunque, gratuitamente, la Guida Pocket per potersi muovere in fiera); un approfondito piano di marketing, dal canto suo, mira a massimizzare il numero delle presenze e al tempo stesso la performance commerciale di oltre mille contatti qualificati (ai buyer più importanti l'organizzazione giunge a offrire il passaggio aereo e l'hotel).
Ufficio stampa TUTTOFOOD:
Simona Musazzi +39 02 48550469 smusazzi@fmi.it
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Milano, 15 maggio 2009
Comunicato stampa
Le tendenze della bigiotteria per la stagione invernale, fra esotismo e nostalgia
Creatività e business: in fiera con ChibiDue
dal 15 al 18 maggio (insieme con Chibimart)
ChibiDue, Salone Internazionale della bigiotteria, degli accessori moda, degli accessori per capelli si apre oggi in fieramilanocity (padiglione 4) fino al 18 maggio, in sinergia e in contemporanea con Chibimart Affari d'estate, mostra cash and carry rivolta allo stesso settore. Per l'occasione sono presenti in fiera oltre 150 espositori, il 30% dei quali esteri provenienti soprattutto dall'Asia a testimonianza che il mood della bigiotteria e degli accessori moda non ha confini e che questo mercato è sempre più aperto a provocazioni, contaminazioni e nuove proposte.
Effettivamente ChibiDue si è ormai rilanciata come mostra di business attenta però anche alle tendenze della moda, un ambito specialistico, rivolto al trade, vetrina di tendenza e creatività dove ammirare innovativi bijoux insieme ai più svariati accessori moda (cappelli, borse, foulard e cinture, oltre a tanti altri oggetti “sfiziosi”) che saranno protagonisti della prossima stagione autunnale.
Il permanente successo di ChibiDue (che nel 2009 celebra la sua 32° edizione) si spiega oggi più che mai: gli accessori sono sempre più simboli che fanno moda, dettagli importanti che enfatizzano e valorizzano lo stile di ciascuno: un rinnovato interesse per la persona e per le sue esigenze che si traduce in un mercato giovane e vivace.
Interessante, proprio per questo, l'analisi delle tendenze moda relative alla prossima stagione autunno-inverno; un periodo caratterizzato, sotto il profilo moda, da un inverno intenso e insolito, fatto di sogni e di reminiscenze, da aspirazioni di esotiche fughe o da nostalgie di un dolce passato di coccole. Le tendenze Autunno/inverno 2009-2010, elaborate da Club Bi per il mondo della bigiotteria e degli accessori moda, evidenziano quattro tendenze base:
1) Tra le maglie di una catena. Questa tendenza è caratterizzata da pietre e metalli con forme essenziali atipiche e irregolari, nappe e cordoni, coppette sbalzate come argenteria antica. I colori sono sui toni del marrone/violetto, con sfumature sull'azzurro aviatore. I materiali argento antico e oro vecchio. Nei prodotti sono evidenti i richiami all'etnico ma anche a un “passato interno” tipico degli anni Trenta.
2) Nel folto del bosco. Foglie, ghiande e frutti di bosco richiamano bracciali e collane con charms portafortuna, ciondoli figurativi smaltati o in resina, set di spille e anche fiori e foglie di feltro (il calore). La cartella colori utilizza pantoni caldi e rassicuranti, la gamma cromatica tocca il marrone e il verde/azzurro, con un salto nel viola. Fra i prodotti spiccano le foglie che mandano riflessi come colpite da squarci di luce.
3) Divina giorno e notte. Fra sogno e realtà il sole si confonde con la luna fra gocce di vetro/cristallo e grandi collane a più giri con chiusure gioiello. Perle e diamanti vistosi, bijoux componibili giorno/notte. La cartella colori è sospesa fra la policromia delle rose e il marrone del crepuscolo, toccando un avorio lattiginoso. A livello dei prodotti tutto luccica e si attenua, fra grandi orecchini con pendenti di perle e strass vedo-non-vedo.
4) Ricordi d'infanzia. Ciondoli e grandi Swarovski, nastri e fiocchi, collane a più giri su lavorazioni galvaniche semilucide. La cartella colori è allegra pur senza eccessi cromatici. Parliamo di blu cobalto, giallo intenso e azzurro cielo passando per l'arancione opaco e il lilla intenso. I prodotti hanno sapore vintage e ammiccano alla pop art senza dimenticare il mondo della natura (fiori e foglie) e alcune soluzioni allegre e scanzonate.
Come d'abitudine in contemporanea con Chibidue si svolge Chibimart-Affari d'estate, un'esposizione ricca e multietnica che, con la formula del cash & carry, propone stimolanti suggerimenti, proposte e idee di quelli che saranno gli accessori più originali della prossima estate (e anche in questo caso i prodotti esposti sono bigiotteria, accessori moda, pietre dure e prodotti etnici).
La crescita continua di Chibimart conferma come la formula cash & carry sia straordinariamente attrattiva perché consente ai dettaglianti di acquistare i prodotti direttamente in mostra, selezionando gli articoli più trendy e risparmiando sui costi di magazzino e sulle anticipazioni finanziarie (e anche sugli errori di acquisto dovuti a sbagliate o intempestive valutazioni delle tendenze).
Protagonisti di uno spazio che sa emozionare e che propone idee sempre “fresche” e originali i due appuntamenti sono sempre più importanti per scoprire anche stili e tendenze di un mercato per sua natura creativo e mutevole.
Ufficio stampa Chibidue
Simona Musazzi +39 02 48550.469 smusazzi@fmi.it
Caterina Zambelli +39 02 48550.334 czambelli@fmi.it
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FIDUCIA NELL'ARTE ANCHE IN TEMPI DI CRISI
Superata la fase di bene rifugio, l'arte torna a essere investimento.
Successo di vendite e di pubblico nella capitale italiana del mercato artistico
La scelta della qualità dell'edizione 2009 è stata premiata
Milano, 22 aprile 2009 - La 14ª edizione della Fiera dell'Arte Moderna e Contemporanea di Milano si è conclusa lunedì 20 aprile e il nuovo Project Manager di MiArt Alessandro Cappello tira le fila di una manifestazione rinnovata nel progetto, premiata dai consensi dei media, del pubblico, di collezionisti e galleristi e da appassionati affascinati dalla bellezza delle opere esposte.
MiArt chiude registrando la presenza complessiva di 37mila visitatori, in linea con lo scorso anno. Una platea sempre più attenta e competente che ha premiato la scelta di qualità e rigore. Selezionatissime le 140 gallerie presenti (contro le 195 dell'anno precedente), 958 gli artisti (di cui 529 italiani e 429 stranieri) rappresentati in fiera e circa 8mila le opere d'arte in esposizione. «E' un progetto in cui abbiamo creduto profondamente e in cui abbiamo investito in modo significativo, certi di percorrere la strada giusta», afferma Alessandro Cappello, secondo il quale «la scelta di puntare sulla qualità ha pagato, non solo nella fruizione della mostra, ma soprattutto per il successo di business. La valutazione delle gallerie partecipanti è stata quella di una elevata attenzione all'evento e di una presenza consistente di compratori italiani e stranieri, in particolare dei grandi collezionisti privati. Inoltre, pur avendo selezionato e ridotto il numero di gallerie presenti, è stato confermato il dato sull'affluenza ma è aumentato quello di contatti medi per espositore, con un +40% per galleria».
Il tratto più evidente che emerge dalla quattro giorni espositiva di MiArt è il forte segnale di fiducia colto tra gli stand e nell'elevato fattore-acquisti: «L'arte ha superato la fase di empasse come bene rifugio - sottolinea Cappello - ed è tornata ad essere bene di investimento. Nonostante la crisi, gli acquisti medi tra i 20 e i 150mila euro nel contemporaneo e di molto superiori nel moderno, hanno dimostrato il riconoscimento all'investimento in opere arte, investimento che ricerca la qualità non solo per gli artisti affermati, ma anche e soprattutto per gli artisti che sono una promessa certa per il futuro. MiArt ha registrato un punto di snodo: se la crisi fino a un mese fa aveva in parte rallentato anche il mercato dell'arte, questa edizione della fiera ha segnato un punto di ripresa e sembra che da qui si possa davvero ripartire, con segnali di fiducia evidenti».
Il padiglione dedicato all'arte moderna curato da Donatella Volontè ha testimoniato ancora una volta come questa fiera sia un palcoscenico straordinario per chi desideri acquistare dei capolavori del Novecento. E' il settore dell'eccellenza, che riunisce galleristi di grande tradizione ed opere soprattutto italiane difficili da reperire su altri mercati. Nespolo, Soldati, Accardi, Haring, Mitoraj e Bonalumi, persino un Picasso, sono solo alcuni dei nomi iscritti tra le vendite del Moderno, vetrina privilegiata per opere che costituiscono un investimento sicuro in un mercato che da tempo riconosce loro un valore indiscusso e costante. Naturalmente si tratta di un settore che si rivolge ad un pubblico estremamente selezionato che può disporre di somme consistenti, e che quest'anno ha cercato di aprirsi al collezionismo internazionale registrando una rinnovata attenzione e interessanti contrattazioni.
l padiglione dedicato al contemporaneo curato da Giacinto Di Pietrantonio è quello in cui si è colta maggiormente la nuova linea di rigore e selezione in un settore in cui molti artisti sono future promesse. L'accostamento delle gallerie giovani a quelle maggiormente affermate si è rivelata una scelta vincente che ha restituito una fotografia abbastanza fedele del panorama artistico contemporaneo con la presenza di grandi nomi internazionali e di numerosissimi italiani su cui puntano le gallerie straniere. Anche qui si sono registrate tante vendite, agevolate da quotazioni meno impegnative del moderno, ma soprattutto i galleristi hanno colto un rinnovato interesse verso i giovani e l'investimento in arte.
L'Osservatorio dell'Unesco la scorsa edizione aveva valutato un volume di scambi pari a circa 8 milioni di euro. “Lo stesso osservatorio ha lavorato quest'anno” conclude Alessandro Cappello. “I dati saranno disponibili tra qualche settimana, ma sappiamo già che la percezione è di un sensibile incremento. Numericamente ha venduto maggiormente il contemporaneo, mentre come valore economico assoluto il moderno è stato superiore”.
L'appuntamento con la prossima edizione di MiArt, la 15ª, è dal 25 al 29 marzo 2010, a Milano, fieramilanocity.
Ufficio Stampa MiArt
Responsabile - Maria Grazia Vernuccio
Tel: +39 3351282864 / e-mail: mg_vernuccio@libero.it; press_miart@fmi.it
Equipe Milano srl - Valentina Sartorio: Tel:+39 0234538354 / e-mail: valentina.sartorio@equipemilano.com
Ufficio Stampa FIERA MILANO SPA
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Milano, marzo 2009
Comunicato stampa
Layout e progetti speciali: le novità della edizione di settembre 2009
Spazio alle piccole imprese e alla creatività:
il Macef mette il made in Italy in prima fila
I prodotti della tradizione e della tipicità sottobraccio con quelli dell'innovazione e della globalità; è questa la “guida alla lettura” di Macef, Salone Internazionale della Casa, la cui 87a edizione si svolgerà in fieramilano dal 4 al 7 settembre.
Il nuovo layout disegna un percorso interamente monoplanare che permette di creare una dorsale dell'arredo, della decorazione e del regalo (che attraversa i padiglioni 2-4, 6-10 e 14-18) accanto al settore del Bijoux e Accessorio Moda (padiglioni 9-11) e al mondo della tavola e della cucina (padiglioni 5-7). Nei padiglioni 1-3 sono invece concentrate le due più rilevanti novità espositive: la grande area dedicata all'oro e all'argento (si chiama Gold&Silver ed è collocata nel padiglione 3, su oltre 8mila metri quadrati netti) e l'area denominata Laboratorio: tradizione e innovazione, nel padiglione 1, che ospiterà i complementi e gli oggetti di arredo classico e moderno, innovati e contaminati dai progetti territoriali di Macef, che fanno perno sull'evento Creazioni e si allargano ad alcune fra le principali eccellenze del made in Italy, principalmente rappresentate attraverso alcune grandi partecipazioni regionali.
Sono ben quattro i progetti pensati per porre in evidenze le caratteristiche di una mostra che, per numero e qualità di espositori, di prodotti presentati, di visitatori e di mercati rappresentati, è una della più grandi e conosciute al mondo:
Luci d'Argento (pad. 3) - L'argento è una prerogativa produttiva tipicamente italiana, ben conosciuta e apprezzata all'estero. Una prerogativa che, fra le altre cose, rende più grande e diverso Macef da tutte le altre mostre similari. La conseguenza di ciò è che oggi Macef è ancora l'unica grande mostra sull'argento al mondo e chi ha davvero novità da proporre e mostrare o da acquistare non può fare a meno di essere attivamente presente in questo contesto.
Piccole fantasie - E' l'area dedicata ai piccoli produttori creativi e alle imprese artigianali, collocata all'interno del settore del Bijoux e dell'Accessorio moda. Anche questa è una tipicità assoluta di Macef che, con il 25% degli espositori attivi nel settori della “persona”, da alcuni anni allarga il tradizionale focus riservato alla casa. Una opportunità soprattutto per i visitatori esteri, che qui trovano un concentrato quantitativamente e qualitativamente rilevante di imprese principalmente italiane, con proposte ricche di tecnica innovativa e di fantasia.
Idee di casa - Al centro dell'ambiente domestico, l'arredamento: piccoli complementi, decorazioni per interni, illuminazione, quadri e stampe, biancheria per la casa, candele e profumazioni, decorazioni floreali, idee per terrazzi e giardini. Un modo per proporre alle piccole e medie aziende l'opportunità di presenziare a una grande fiera internazionale con un pacchetto chiavi-in-mano, comprensivo di un'area preallestita.
I Love Gift - Kids, pets, decoupage & bricolage, paper & leather, fantasy, fantascienza, manga… un mondo di prodotti di qualità, unici per design e creatività, dedicati al mondo del dono. Anche questo è un “progetto incubatore” di Macef, pensato per le piccole aziende che a costi contenuti (il pacchetto comprende l'area espositiva e l'allestimento) vogliono mettere alla prova la loro capacità di incontrare acquirenti internazionali e di conquistare quote di mercato nei principali paesi.
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Milano, 19 gennaio 2009
Comunicato stampa
Il Salone Internazionale della Casa si conclude oggi in fieramilano
Macef: oltre 80mila visitatori
Aumenta la percentuale degli operatori esteri
Oltre 80.000 visitatori di cui 11.450 esteri hanno visitato Macef, Salone Internazionale della casa, che chiude i battenti questa sera in fieramilano. Il dato è giudicato buono dagli organizzatori di Fiera Milano International: la flessione sull'anno scorso, infatti, è modesta (-6%) e riguarda peraltro solo la componente italiana. Il numero dei visitatori esteri, infatti, è rimasto praticamente invariato e vale circa il 15% del totale.
"Nonostante la crisi, che pure c'è - dichiara al riguardo Sandro Bicocchi, amministratore delegato di Fiera Milano International - il mercato continua a premiare le aziende che hanno voglia di innovare e capacità di proporre ai consumatori prodotti belli e utili, ben fatti, a costi ragionevoli; aziende che hanno una storia industriale importante e marchi affermati nel mondo e che non intendono rinunciare ai loro progetti di sviluppo, ad ampliare il loro business in Italia e all'estero, a rappresentare prospettive di lavoro. Gli oltre ottantamila operatori commerciali che hanno visitato il Macef hanno testimoniato dal canto loro che anche la distribuzione riconosce e apprezza questo impegno ed è disposta a investire sulla ripresa".
Variegata la risposta commerciale dei comparti che compongono la mostra: molto buono il livello degli affari nella oggettistica di design e nella fascia alta del segmento tavola-cucina (parecchi espositori hanno ricevuto un monte ordini superiore a quello dell'anno scorso), apprezzabile nel comparto "persona" (bigiotteria e accessori moda), più modesto nel classico, nei complementi d'arredo in stile etnico e nella decorazione di fascia bassa.
Mostra d'affari rigorosamente b2b, Macef rinforza quindi il proprio ruolo storico di "barometro" del mercato della casa e lo amplia divenendo volano di opportunità anche al di fuori del recinto fieristico attraverso il varo di progetti speciali finalizzati alla promozione delle economie locali: dopo il fortunato decollo di Macef Med, lo scorso novembre a Napoli in collaborazione con la Regione Campania, Macef svolgerà a marzo a Cagliari una analoga iniziativa in favore dell'artigianato sardo, d'intesa con la Regione autonoma della Sardegna.
Ufficio stampa Macef:
Simona Musazzi +39 02 48550469 smusazzi@fmi.it
Caterina Zambelli +39 02 48550334 czambelli@fmi.it
Consulente per la comunicazione
Paolo Mastromo +39 02 48550407 paolo.mastromo@gmail.com
Ufficio stampa Fiera Milano Spa
Rosy Mazzanti +39 02 49977324 rosy.mazzanti@fieramilano.it
Elisa Vittozzi +39 02 49977456 elisa.vittozzi@fieramilano.it
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Comunicato stampa
Chiusa in fieramilano la 8° edizione di Lift, mostra internazionale del trasporto verticale
Lift 2008: tutti i primati
degli ascensori italiani
Crescono gli espositori, cresce lo spazio occupato, crescono anche i visitatori di Lift, mostra internazionale del trasporto verticale, edizione n. 8, anche se i disagi degli aerei e la cattiva congiuntura internazionale hanno tenuto lontani da Milano un piccolo numero di visitatori esteri. Così che la mostra ha chiuso i battenti in fieramilano con 9.704 ingressi totali (+0,04% rispetto alla edizione del 2006), di cui 6.734 italiani (+0,75%; le principali provenienze regionali sono, in ordine: Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte) e 2.970 esteri (-1,53%) provenienti da 75 paesi (in testa alle provenienze troviamo spagnoli, francesi, svizzeri e turchi), che rappresentano ora il 30,6% del totale degli ingressi registrati in mostra.
"Evidentemente il potere di attrazione dell'Italia in campo ascensoristico è forte - conferma il product Manager di Lift, Costantino Cutroneo -. Lo studio Anie/Assoascensori sul mercato italiano e sui mercati internazionali conferma che l'Italia è la terra di Bengodi per il mercato degli ascensori. Con 850mila impianti installati siamo il primo mercato al mondo, mentre le aziende italiane della componentistica sono al primo posto assoluto in fatto di esportazioni". Un primato che perdura da molti anni; segno di una cultura di prodotto ormai radicata, di un contesto produttivo ramificato sul territorio (le imprese ascensoristiche italiane sono oltre 2mila, più di quelle di tutti gli altri paesi europei messi insieme), dell'impianto costruttivo delle case e dell'organizzazione urbanistica dello spazio abitato.
Riassunta in poche figure-chiave Lift 2008 significa 228 aziende su poco meno di 7 mila metri quadrati espositivi netti, una forte componente estera (il 20% per quanto riguarda gli espositori e circa il 30% in fatto di visitatori specializzati; queste le categorie professionali prevalenti fra i visitatori: tecnici manutentori, ascensoristi, amministratori di condominio, montaggisti, costruttori edili, architetti).
"Considerando la crisi congiunturale attuale- dice ancora Cutroneo - riteniamo che questo risultato possa essere un buon punto di partenza per la prossima edizione di LIFT del 2010".
"Se l'economia riparte - gli fa eco Elio De Fusto, presidente dell'associazione Anica, che raggruppa molte fra le più significative piccole imprese produttrici di componenti - è merito di quelle non poche aziende e imprenditori che, fondandosi solo sulla qualità del loro ingegno e sulla capacità di reggere le sfide anche impegnative che il business di oggi impone, continuano a fare ricerca e a investire con ottimismo sul loro futuro".
La prossima edizione di Lift, mostra internazionale del trasporto verticale, si terrà - sempre in fieramilano - dal 17 al 20 novembre 2010.
Ufficio Stampa Lift
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Comunicato stampa
La scheda della 86° edizione del Salone Internazionale della casa (16-19 gennaio 2009)
Con Macef un mondo di affari in fieramilano
Macef Primavera 2009, Salone Internazionale della Casa, 86° di una serie iniziata nel 1964 (quando la mostra milanese aveva cadenza annuale), si svolgerà in fieramilano dal 16 al 19 gennaio, in concomitanza e in sinergia con Festivity, Salone degli addobbi natalizi, delle decorazioni per le feste, del gioco, del giocattolo e del carnevale (che però aprirà i battenti un giorno prima, il 15 gennaio. Un giorno di preapertura anche per Macef (giovedì 15), ma solo per il settore dedicato al Regalo (padiglioni 14-18) i cui espositori hanno richiesto, a motivo di un rilevante volume di affari e di contatti, la possibilità di poter operare su cinque giorni.
La suddivisione merceologica - ormai stabilizzata da tre edizioni - vede la manifestazione articolata in 5 settori: Tavola e Cucina (Oggettistica per la tavola e prodotti per la cucina), Arredo e Decorazione (Complemento d'arredo, decorazione, tessile e oggettistica di design), Classico (Complemento d'arredo classico, bomboniere e argenteria per la casa), Regalo (Oggettistica, articoli da regalo e cartoleria) Bijoux, Oro e Accessori (Bigiotteria, oreficeria, accessori). La strategia con la quale sono stati aggregati (e poi accostati) i cinque contenitori è quella di proporre la vastità e la frammentazione di Macef come aggregato, più che di prodotti, di veri e propri "contenitori fieristici" autonomi.
Le aziende presenti in fiera dal 16 al 19 Gennaio saranno circa 1.800, su una superficie complessiva di 120mila metri quadrati netti. Importante e significativa, come al solito, la presenza di espositori esteri, valutabile intorno al 20% del totale. Le provenienze prevalenti sono europee - Spagna, Francia e Germania - ma non mancano espositori extra-europei, sopratutto asiatici.
Il cuore di Macef resta quello di una grande mostra d'affari, nella quale gli espositori raccolgono ordini, direttamente o in prospettiva, quando si svilupperanno i contatti nati in fiera. Anche gli eventi si allineano a questa concezione di utilità: si va dall' "Oscar della Bigiotteria", organizzato insieme con la rivista Ornamenta, giunto alla quarta edizione e destinato a far emergere la verve creativa delle aziende di quel settore, alla riproposizione di Art&Flower, evento organizzato dalla rivista Floral design, che intende riportare il fiore al centro del paesaggio domestico e anche riproporlo come elemento suggestivo e decorativo del punto vendita; e non a caso le performance dei floral designer nelle precedenti edizioni di Art&Flower sono state sempre molto seguite da un pubblico molto folto e molto attento. Altro appuntamento atteso di Macef Gennaio sarà il Macef Design Award Massimo Martini, concorso online organizzato con il supporto del sito specializzato www.designboom.com, riservato ai giovani progettisti di tutto il mondo (l'anno scorso i progetti inviati furono oltre 4mila); il settore di quest'anno è l'Argento con il claim "beyond silver".
All'interno di Macef Gennaio 2009 sono stati poi collocati alcuni eventi "incubatori"; si tratta di progetti speciali che nascono con l'obiettivo di offrire alle piccole e medie aziende l'opportunità di presenziare a una fiera internazionale con un pacchetto chiavi-in-mano, comprensivo di area espositiva allestita. L'obiettivo è quello di accompagnare le piccole aziende sul mercato internazionale; con la prospettiva - se questa presenza avrà successo - di ospitare poi queste aziende come espositori autonomi all'interno delle rispettive aree merceologiche. Gli "incubatori" di Gennaio 2009 sono:
Al padiglione 1 viene confermata l'area-evento Creazioni, organizzata con la collaborazione del Consorzio Artex, Centro per l'artigianato artistico e Tradizionale della Toscana, pensata per dare spazio a quelle non poche aziende della tradizione artigianale (non esclusivamente italiana) capaci di piccole serie di oggetti caratterizzati da un elevato grado di creatività e di maestria.
Proprio lì accanto - quindi ancora nel padiglione 1 - si trova l'evento Percorsi di innovazione, mostra dei prodotti realizzati attraverso il progetto, con lo stesso nome, in funzione presso il buyer's Club di Macef da due edizioni. Percorsi di innovazione consiste in incontri fra aziende (in genere piccole e medie) e buyer internazionali, cui le prime presentano i loro prototipi, allo scopo di ottenerne una importante validazione commerciale attraverso considerazioni, suggerimenti e stimoli per rendere il prodotto finito più "vendibile". Nel padiglione 6 è collocato poi l'evento "Keramos", organizzato dall'Associazione italiana città della ceramica, finalizzato alla promozione di una delle risorse produttive più brillanti dell'Italia industriale. Anche questa è un'attività a cavallo fra artigianato e industria, legata a un prodotto che è un tradizionale punto di forza di Macef.
Piccole fantasie (pad. 8-12) è dedicato agli accessori moda; una piattaforma di lancio per piccole aziende con catalogo ridotto però altamente specializzato che - basandosi su una originale capacità creativa - aspirano a diventare grandi. Attraverso Piccole Fantasie Macef conferma la sua fama di volano di affari, così come fino a oggi è successo a tante aziende che proprio a Milano e a Macef hanno avuto il loro trampolino di lancio sui mercati di tutto il mondo. E c'è Idee di casa, nel padiglione Pad. 4 Arredo e Decorazione: si tratta di un'area che ha per oggetto il variegato mondo dell'arredo per la casa. Le aree tematiche coinvolte sono quelle dei piccoli complementi d'arredo, decorazioni per interni, illuminazione, quadri e stampe, biancheria per la casa, candele e profumazioni, decorazioni floreali, idee per terrazzi e giardini. Infine nel padiglione 14, Regalo e Cartoleria, I L_VE GIFT con aree tematiche dedicate in particolare a: kids, pets, decoupage & bricolage, paper & leather.
A Macef Gennaio 2009 saranno poi presenti, in forze, i rappresentanti delle numerose associazioni di categoria che fanno riferimento al mondo della casa. L'associazione Anima (meccanica) il giorno 19 gennaio terrà la sua assemblea nazionale (è previsto l'intervento del presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia) mentre l'Associazione Art, Arti della tavola e del Regalo, svolgerà attraverso uno stand istituzionale la sua ormai consueta azione promozionale in favore delle aziende associate e pere lo sviluppo della cultura di prodotto.
Come preannunciato a Settembre, poi, la mostra di Gennaio ospiterà l'evento chiamato Macef Lab, rivolto alla promozione dell'innovazione. E' infatti proprio l'innovazione (di prodotto, di processo, di materiali), oggi più che mai, la strada obbligata che le aziende hanno a disposizione per conservare e conquistare i mercati. Macef dedica a questo tema grande attenzione, sia favorendo la commercializzazione dei numerosi prodotti unici e originali proposti in fiera, sia creando le condizioni per la crescita e lo sviluppo delle capacità di innovazione delle aziende espositrici. Questa stimolante iniziativa sarà posizionata nel cuore del padiglione 7 e offrirà spunti e nuove idee a espositori e visitatori. La selezione delle aziende/prodotti innovativi è curata dalla società know-net attraverso lo studio dell'architetto Massimo Malacrida.
Come a settembre, infine, ritornano a Macef le istituzioni. Importanti le presenze della Regione Lombardia, della Regione Umbria e di una "new entry", la Regione autonoma della Sardegna, che insieme con Macef sta costruendo un importante progetto di presenza delle proprie imprese artigiane sui mercati internazionali.
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Comunicato Stampa
Aumentano i visitatori esteri al Salone Internazionale della Casa
Macef Autunno sempre pił internazionale
(+5% espositori esteri, +10% visitatori esteri)
Milano, 8 settembre -Innovazione, internazionalizzazione e territorio sono i temi che hanno caratterizzato l'85° Macef, Salone Internazionale della Casa (1.873 aziende il 27% delle quali estere, su circa 100mila metri quadrati netti), che chiude i battenti questa sera in fieramilano.
"Lo sforzo delle imprese per conquistare il favore dei consumatori offrendo prodotti realmente innovativi, vendibili perché utili e concretamente utilizzabili - dice Paolo Galassi, presidente di Fiera Milano International - è evidente. Noi lo stimoliamo e lo promuoviamo costruendo con le aziende e per le aziende progetti di sviluppo, iniziative di marketing congiunte per portare visitatori in fiera ma soprattutto eventi dedicati: Macef Lab, una mostra-convegno che a Gennaio riunirà a Milano il Gotha internazionale della ricerca - e Macef Med, a Napoli dal 22 al 24 novembre, d'intesa con la Regione Campania, occasione di incontro fra l'expertise di Macef e le eccellenze del territorio campano".
Significativo, in questa chiave, il trend dei visitatori della mostra che chiude i battenti questa sera: 75.400 operatori con un forte incremento degli esteri (10%), provenienti principalmente dall'Europa e dai più ricchi e promettenti mercati emergenti: India, Centro e Sudamerica, Est europeo, Cina.
Molto interesse da parte degli operatori hanno riscosso i progetti capaci di enfatizzare le novità e le specificità del territorio: l'area Creazioni, dedicata alle aziende di piccole dimensioni e di grande creatività e l'iniziativa "Percorsi di innovazione" (dove le aziende presentano i loro prototipi a una platea di buyer selezionati per ricavarne suggerimenti utili prima che i pezzi siano posti in produzione). Da segnalare anche la presenza della Regione Lombardia, della Regione Sicilia e della Regione Toscana.
Prossimo appuntamento del mondo della casa a Macef Primavera, dal 16 al 19 gennaio 2009.
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